|
La
città di Venezia è divisa nei sei sestieri di Dorsoduro, Santa
Croce, San Polo, San Marco, Cannaregio e Castello, si sviluppa su
ben 118 isolette collegate da 354 ponti e divise da 177 tra rii e
canali. A causa della sua morfologia il corpo principale di Venezia,
se ripreso dall'alto, ha l'aspetto di un pesce.
Il cuore della città di Venezia è Piazza San Marco, per definizione
l'unica a meritarsi il nome di piazza: le altre piazze sono chiamate
infatti "campi" o "campielli". La Basilica di San Marco appare al
centro della piazza, colorata d'oro e rivestita da mosaici che
raccontano la storia di Venezia, assieme ai meravigliosi
bassorilievi che raffigunano i mesi dell'anno. Sopra la porta
principale, i quattro cavalli bronzei di Costantinopoli, (sono
copie: gli originali sono nel museo di San Marco) ricordano la
quarta Crociata del 1204. La sua forma a croce greca è sovrastata da
cinque enormi cupole. È la terza Basilica dedicata a San Marco che
sorge in questo luogo: le prime due andarono distrutte. Pare che
questa versione sia stata ispirata dalla Basilica di Santa Sofia di
Costantinopoli. L'interno è rivestito di mosaici a fondo oro che
raffigurano passi biblici e allegorici. Inizialmente, era la
cappella dei Dogi della Repubblica di Venezia.
Il Palazzo Ducale sorge a fianco della Basilica: a unirli, la Porta
della Carta, meravigliosa opera di Bartolomeo Bon, che oggi è
l'uscita del museo di Palazzo Ducale. L'ingresso principale è sul
lato che guarda alla laguna. Sede del governo della Serenissima, è
stato costruito nel XV secolo con marmi d'Istria. Qui sorgeva un
castello, poi dato alle fiamme per far uscire Pietro IV Candiano che
vi aveva trovato rifugio durante una sommossa. Ora il Palazzo è un
museo, con opere dei migliori artisti veneziani: la Biblioteca
Sansovina, che si trova al suo interno, ospita delle mostre
temporanee. Da vedere la Sala del Maggior Consiglio, che per secoli
fu la più grande sede di governo del mondo, il Ponte dei Sospiri, le
carceri e i Piombi
Di fronte al Palazzo Ducale sorge il campanile di San Marco:
costruito nel 1173 come faro per i naviganti, fu restaurato da
Bartolomeo Bon nel XV secolo. Crollò il 14 luglio 1902 e venne
interamente ricostruito. La loggetta in marmo rosso di Verona è
un'opera di Jacopo Sansovino, e su di essa si trovano i bassorilievi
che raffigurano allegorie con le imprese della Repubblica del Leone.
Un altro simbolo della città è il Ponte di Rialto: opera di Andrea
Da Ponte, sorse nel 1591. Costituiva l'unico modo di attraversare il
Canal Grande a piedi: infatti, rimase l'unico ponte fino al 1854,
quando gli Austriaci eressero il Ponte dell'Accademia. Sui lati del
corpo centrale si trovano negozi di lusso mentre, alla fine del
ponte, nel sestiere di San Polo, la pittoresca pescheria e la chiesa
di San Giacomo di Rialto.
Altri importanti monumenti veneziani sono l'Arsenale, la chiesa di
Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria gloriosa dei
Frari, le sinagoghe del Ghetto.
I canali principali della città sono il Canal Grande ed il Canale
della Giudecca. Il primo taglia in due la città tracciando una "S",
il secondo separa il centro storico propriamente detto dall'isola
della Giudecca.
|