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Torino (Turin in piemontese) è la quarta città italiana per
popolazione con 900.186 abitanti, ma la terza per movimento
economico [2], capoluogo dell'omonima provincia e della regione
Piemonte, nonché uno dei maggiori centri culturali e scientifici del
Paese. È stata la prima capitale d'Italia.
Torino sorge nella pianura approssimativamente delimitata dai fiumi
Stura di Lanzo, Sangone e Po (che attraversa la città da sud verso
nord). È anche bagnata dalla Dora Riparia. Il Po accentua la
divisione tra la parte collinare della città e la parte di Torino
collocata in pianura, compresa tra i 280 e i 220 metri s.l.m. che
scende andando da ovest verso est.
I più antichi insediamenti dell'area dell'attuale Torino risalgono
al III secolo a.C., con piccoli villaggi di tribù celto-ligure
appartenenti al gruppo dei Salassi. Secondo alcune fonti uno di
questi insediamenti (Taurasia (?)) avrebbe ostacolato la marcia di
Annibale nel suo attacco a Roma attrarverso le Alpi resistendogli
per ben tre giorni.
L'origine vera e propria della città può essere comunque fatta
risalire al castrum costruito durante le guerre galliche di Giulio
Cesare. Nel 29 fu eretta a colonia con il nome di Augusta Julia
Taurinorum da cui deriverà poi il nome moderno.
Dopo la caduta dell' Impero Romano Torino passò sotto il controllo
degli Ostrogoti, dei Longobardi, e dei Franchi di Carlo Magno (773).
Nel 940 fu fondata la Marca di Torino, controllata dalla cosiddetta
dinastia arduinica che, attraverso il matrimonio tra la sua ultima
discendente, Adelaide di Susa, con il figlio di Umberto Biancamano
(fondatore della casa Savoia) portò la città sotto l'influenza della
dinastia savoiarda.
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