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Nata
come insediamento ligure (il nome antico Luca deriva forse da una
radice celto-ligure *luk- col significato di "luogo paludoso") e
sviluppatasi come città romana a partire dal 180 AC, nel VI secolo,
Lucca divenne la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi
svilupparsi nel XII secolo come comune e poi repubblica.
Nonostante le continue lotte tra Guelfi e Ghibellini e le guerre con
Pisa e Firenze, conobbe una notevole fama in Europa grazie ai suoi
banchieri ed al commercio di tessuti. A parte brevi periodi nei
quali cadde sotto il governo di potenze straniere o di Signori come
Castruccio Castracani e Paolo Guinigi, Lucca rimase una repubblica
indipendente fino al 1799.
Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito
il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di
Napoleone Bonaparte Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi.
Nel congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca.
Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone,
alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847
divenne parte del granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa
al regno di Sardegna.
È una delle poche città a conservare ancora intatta le sue mura del
XV-XVII secolo, lunghe 4.450 km circa. Il suo centro storico è ben
conservato ed annovera numerose chiese medioevali di notevole
ricchezza architettonica, accanto a torri, campanili e palazzi
rinascimentali di pregevole linearità stilistica. La piazza
dell'anfiteatro nata sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad
opera dell'architetto Nottolini è unica nel suo genere
architettonico. Lucca è stata anche soprannominata "La città dalle
100 chiese".
Come altre città della Toscana, conserva molte opere d'arte, come un
vero e proprio museo a cielo aperto, un ambiente costruito che si è
realizzato ed arrichito nel corso dei secoli, dove le nuove
strutture si sono armonizzate con le antiche. Troviamo ottimi esempi
di questa valorizzazione cittadina con la piazza dell'anfiteatro,
già citata, con la piazza Napoleone dell'epoca del principato di
Elisa Baciocchi, e con il parco pubblico realizzato sopra ed intorno
alle mura urbane. Il 24 novembre 2006 ha ospitato il vertice
bilaterale Italia-Francia alla presenza del Presidente del consiglio
Prodi e del Presidente della Repubblica Francese Chirac
Recentemente è stata avanzata la proposta di nominarla patrimonio
dell'umanità da parte dell'UNESCO.
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