|
La Lombardia è una regione
amministrativa a statuto ordinario dell'Italia nord-occidentale
istituita nel 1948. Conta più di nove milioni di abitanti nelle sue 12
province e 1546 comuni, ha il suo capoluogo nella città di Milano e
confina: a nord con la Confederazione Elvetica (Canton Ticino e Grigioni/Graubünden
), a ovest col Piemonte, a est con il Veneto ed il Trentino-Alto Adige/Südtirol,
mentre a sud confina con l'Emilia-Romagna.
Il nome, il simbolo ed il territorio della Lombardia nascondono una
storia antica e tormentata, fatta di invasioni e devastazioni, divisioni
e lotte ma anche di collaborazioni, coabitazioni e sviluppo. Una terra
sulla quale sono passati e si sono stanziati, nel corso dei millenni,
tanti popoli che, con le loro usanze e le loro culture, hanno dato
origine all'attuale Lombardia. Il Toponimo (derivante probabilmente
dalla parola germanica-longobarda, Langbardland o Langbardaland che
attraverso le successive traduzioni, latinizzazioni, e italianizzazioni
s'è trasformata dapprima in Langbard, poi in Longobardia o Langobardia
fino all'attuale Lombardia) significa "Terra dei Longobardi", ovvero la
terra di quella popolazione di origine germanica che nel 568 d.C. invase
l'Italia e fece di Pavia la capitale del suo regno e che originariamente
indicava un territorio più vasto di quello attuale.
Il simbolo ufficiale della Regione Lombardia è la Rosa camuna (bianca in
campo verde) ed è la stilizzazione di un'incisione rupestre ritrovata
sulle rocce della Valcamonica, lasciata dalla civiltà dei Camuni, che
testimonia la storia millenaria e la cultura antica della regione.
L'utilizzo e le caratteristiche del simbolo e del logo "Regione
Lombardia" sono regolamentati da un'apposita legge regionale.
Il motto ufficiale della Lombardia è: "Una regione per fare".
|
 |
In un
viaggio attraverso la regione, da nord verso sud, s'incontrano lungo il
cammino per primi i rilievi delle Alpi, poco più a sud le Prealpi
seguite da dolci colline che smussano il passaggio dalla montagna alla
Pianura Padana. Proprio lungo la fascia prealpina si trovano alcuni dei
più grandi laghi d'Italia (es il Lago di Garda, il Lago Maggiore ed il
Lago di Como), mentre numerosi fiumi (es il Po, l'Adda, l'Oglio, il
Mincio ed il Ticino) e torrenti solcano la montagne, formando strette e
profonde valli, e attraversano la pianura rendendola rigogliosa di
vegetazione. In una piccola area a sud dell'Oltrepò pavese si ergono
colline e montagne degli Appennini settentrionali.
Le catene montuose rivestono il 40,5% del territorio regionale e sono
costituite dalle Alpi, dalle Prealpi e dagli Appennini. Appartengono
alle Alpi lombarde una piccola porzione delle Alpi Lepontine e gran
parte delle Alpi Retiche. Sul territorio montano della Lombardia
spiccano quattro massicci orografici di rilievo: il Badile-Disgrazia, il
Bernina, l'Ortles-Cevedale e l'Adamello. I primi tre sorgono sullo
spartiacque tra i bacini del Reno e dell'Inn a nord e dell'Adda e
dell'Oglio a sud e solo in parte si ergono sul territorio lombardo.
L'Adamello, invece, sorge tra i bacini dell'Adda e dell'Adige e si trova
completamente in territorio italiano. Le vette più alte delle Alpi
lombarde sono il Pizzo Zupò che raggiunge i 3996 m e fa parte del
massiccio del Bernina (che arriva ai 4049 m ma in territorio svizzero),
ed il Monte Cevedale, del massiccio dell'Ortles-Cevedale, che arriva a
3764 m. Il massiccio dell'Ortles-Cevedale ospita il ghiaccia dei Forni
che ha un'estensione di circa 12 km² ed è il più grande d'Italia. A sud
della Valtellina si stagliano le Alpi Orobie delimitate a est dalla
Valcamonica e ad ovest dal bacino del Lago di Como. |