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Campobasso,
m. 700 s.l.m., ab. 52.172 (area urbana 71.650 ab.), è il capoluogo della
Regione Molise e della provincia omonima. La città è sede vescovile
(diocesi di Campobasso-Bojano) e dell'Università degli studi del Molise.
Campobasso è una città formata da una parte antica assai caratteristica e
pittoresca di origine medioevale, non priva di valori ambientali e
artistici, sul pendio di un colle dominato dal magnifico Castello Monforte,
e da una parte più moderna ed elegante di origine ottocentesca che si
sviluppa sul piano ai piedi del centro più antico. Ai piedi del castello
che domina la città si sviluppa il borgo medioevale, costituito da vicoli
e lunghe e tortuose scalinate, ai lati delle quali sorgono case in pietra
con ameni cortiletti interni. Interessantissimi sono i portali delle case
più antiche realizzate anch'esse in pietra locale ricche di decorazioni,
stemmi di famiglie nobili ed elementi allegorici. La città ottocentesca,
denominato centro storico murattiano, si estende in piano e presenta le
caratteristiche tipiche dello sviluppo urbanistico tipico di quel periodo
storico. Progettato secondo l'ideale della città giardino, presenta molti
spazi verdi ricche di essenze arboree rare e pregiate (Sequoie, cedri del
Libano, ginkgo biloba, abeti rossi, lecci, ecc.), piazze, nonché fontane e
fontanelle dalla quale sgorgano tutt'ora acque fresche e pure. Ottime le
specialità culinarie del luogo, famoso anche per le vecchie officine in
cui si forgiano i coltelli. |